Nel 2023 la polizia spagnola ha sequestrato circa 7,1 milioni di euro in banconote false: ecco come funziona la truffa e come difendersi

In sintesi

  • Nell’estate 2023 la Polizia nazionale spagnola ha arrestato otto indagati. Secondo la polizia farebbero parte di una banda itinerante di origine italo-croata.
  • Sono documentati due danni a Madrid per complessivi 320.000 euro. Sono stati sequestrati circa 7,1 milioni di euro in banconote false.
  • La truffa si chiama rip deal: prima gli autori conquistano la fiducia della vittima, poi al momento della consegna scambiano denaro vero con banconote false.

Una banda italo-croata avrebbe truffato nel 2023 a Madrid due vittime per complessivi 320.000 euro con il metodo del rip deal; sono stati sequestrati circa 7,1 milioni di euro in banconote false. Secondo un comunicato del Ministero dell’Interno spagnolo del 14 agosto 2023, la Polizia nazionale spagnola (Policía Nacional) ha smantellato una banda itinerante che avrebbe agito con questo metodo a Madrid e Valencia.

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Il caso risale a tre anni fa. Resta comunque istruttivo per i lettori di tutta Europa: mostra passo dopo passo come operano gli autori dei rip deal. Casi simili sono noti anche agli inquirenti tedeschi. Del caso aveva riferito nell’agosto 2023 anche il quotidiano croato Novi list.

Otto arresti, tre fratelli al vertice

Secondo la polizia, sette indagati sono stati arrestati in flagranza a Valencia. Un’ottava persona è stata fermata a fine luglio 2023 nella località balneare catalana di Lloret de Mar (provincia di Girona). Al vertice del gruppo ci sarebbero stati tre fratelli che, secondo la polizia, sono già noti in numerose occasioni alle forze dell’ordine in Spagna e in altri Paesi europei. La polizia descrive il gruppo come una banda itinerante «di origine italo-croata». Non sono stati resi noti nomi. Per tutti gli indagati vale la presunzione d’innocenza.

Secondo il comunicato sono stati sequestrati:

  • banconote false per un valore nominale di 7.121.400 euro, di cui circa 6 milioni di euro in tagli da 200 e 500 euro in un deposito a Madrid
  • 23.645 euro in contanti autentici
  • tre macchine contabanconote e diversi telefoni cellulari

Il 14 agosto 2023 la Polizia nazionale spagnola ha pubblicato sulla piattaforma X anche un post con immagini dell’operazione:

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Tre casi, un unico schema

La polizia attribuisce al gruppo tre episodi. La somma di 320.000 euro è il danno documentato in due casi. I 7,1 milioni di euro sono invece banconote false sequestrate, non un bottino.

Luogo Pretesto Danno
Madrid Acquisto di licenze per servizi di noleggio con conducente (licenze VTC) 70.000 €
Madrid Investimento in un immobile 250.000 €
Valencia Acquisto previsto di un portafoglio di criptovalute del valore di 800.000 dollari statunitensi; l’arresto è avvenuto alla consegna –
Fonte: Ministero dell’Interno spagnolo / Policía Nacional, comunicato del 14 agosto 2023. VTC sta per «vehículo de turismo con conductor», cioè auto a noleggio con conducente.

Come si svolge un rip deal

Il termine deriva dall’inglese «to rip off», cioè spennare qualcuno. La polizia spagnola descrive tre fasi:

  1. Contatto: gli autori cercano in modo mirato persone che vogliono vendere un immobile o altri beni di valore. Si spacciano per acquirenti facoltosi, talvolta con una professione e un’identità false.
  2. Fiducia: in diversi incontri e telefonate verificano la capacità economica della vittima e ne conquistano la fiducia.
  3. Consegna: nel luogo concordato mostrano prima banconote autentiche. Poi avviene lo scambio senza che la vittima se ne accorga, oppure le banconote false sono nascoste tra quelle vere. In cambio la vittima consegna contanti, criptovalute o la merce.

Una variante diffusa è il presunto cambio di valuta: l’acquirente chiede di cambiare banconote di grosso taglio in tagli più piccoli, ad esempio per poter versare la somma in banca. La vittima consegna denaro vero e riceve banconote false da 200 o 500 euro.

Noto anche in Germania

L’Ufficio di polizia criminale del Land tedesco della Sassonia (Landeskriminalamt, LKA) metteva in guardia dai rip deal già in un comunicato del 2013. In quei casi gli autori attiravano le vittime con operazioni di cambio da diverse centinaia di migliaia di euro e un margine di guadagno di circa il 20 per cento. Le vittime venivano convocate in un altro Paese europeo e lì private del contante portato con sé.

Come riconoscere la truffa

Dalle descrizioni di entrambe le autorità emergono chiari segnali d’allarme:

  • Uno sconosciuto vuole concludere un grosso affare espressamente in contanti, anche se sarebbe possibile un bonifico.
  • Prima dell’acquisto il denaro deve essere «cambiato» o «spezzato», soprattutto in banconote da 200 o 500 euro.
  • Viene promesso un rendimento insolitamente alto o un prestito particolarmente conveniente.
  • La consegna deve avvenire in un luogo sconosciuto, ad esempio in un appartamento in affitto o all’estero.
  • L’interlocutore mette fretta e non lascia il tempo di controllare il denaro con calma.

Consiglio pratico: controllare le banconote

La banca centrale tedesca (Deutsche Bundesbank) raccomanda il controllo in tre passaggi «Toccare – Guardare – Inclinare»:

  • Toccare: la carta di una banconota autentica è consistente e croccante, alcune parti della stampa sono in rilievo.
  • Guardare: in controluce compare la filigrana; dalla banconota da 20 euro in su, una finestra trasparente nella striscia olografica mostra il ritratto della figura mitologica Europa.
  • Inclinare: l’ologramma brilla con i colori dell’arcobaleno, il numero verde smeraldo (la cifra lucida del valore in basso a sinistra) cambia colore.

Secondo la Bundesbank, il denaro falso non viene rimborsato. In caso di sospetto ci si può rivolgere alla propria banca o alla banca centrale. Le falsificazioni evidenti vanno consegnate alla polizia.

La protezione più efficace resta semplice: le grosse somme passano da un conto bancario, non da una borsa piena di banconote. Chi vende un’auto, un orologio o un appartamento e vuole accettare contanti dovrebbe concordare la consegna in una filiale bancaria, dove il denaro può essere controllato e versato sul posto.

Cosa resta aperto

Nel 2023 la polizia aveva annunciato ulteriori indagini e non aveva escluso altri arresti. Fino al 12 ottobre 2026 NETZ-TRENDS non ha trovato alcun comunicato successivo sull’esito del procedimento. Non è quindi documentato pubblicamente se si sia arrivati a imputazioni o condanne.

Ha mai ricevuto un’offerta sospetta di pagamento in contanti, ad esempio vendendo un’auto? Ci dica la sua nei commenti.

Fonti

Nota di trasparenza: nella ricerca, strutturazione e redazione di questo articolo, compresa la traduzione dall’originale tedesco, sono stati utilizzati strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Le fonti utilizzate sono indicate nell’articolo. La pubblicazione avviene solo dopo l’approvazione redazionale manuale.

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