Apple introduce in tutto il mondo gli sconti al momento della disdetta – in Italia l’AGCM ha già multato TIM per aver ostacolato le disdette
In breve
- Apple ha attivato il 4 novembre 2026 i “Retention Messages” per tutti gli sviluppatori dell’App Store: chi vuole disdire un abbonamento può ora vedere prima uno sconto o un piano alternativo.
- Secondo la documentazione di Apple, il pulsante “Cancel Subscription” resta sulla stessa schermata – l’offerta non lo sostituisce né lo blocca.
- L’Italia non ha una legge specifica sul “pulsante di disdetta” come la Germania, ma il Codice del Consumo vieta le pratiche commerciali scorrette che ostacolano la disdetta.
- Nel marzo 2023 l’AGCM ha sanzionato TIM (Telecom Italia) con 200.000 euro per aver continuato a fatturare servizi dopo le richieste di disdetta dei clienti.
Apple permette ora agli sviluppatori di mostrare uno sconto nel momento in cui un abbonato prova a disdire. In Italia non esiste un pulsante di disdetta imposto per legge come in Germania, ma l’Autorità Garante ha già sanzionato un grande operatore per pratiche simili.
Milioni di persone in Italia pagano ogni mese per abbonamenti sull’App Store – streaming, app fitness, spazio cloud. Dal 4 novembre, disdirne uno può comportare un’ultima offerta lungo il percorso.
Cosa ha attivato Apple il 4 novembre
Secondo il portale sviluppatori di Apple, dal 4 novembre 2026 gli sviluppatori di applicazioni possono usare in tutto il mondo – anche in Italia – i cosiddetti Retention Messages. Esistono quattro tipi di messaggio: testo semplice, testo con immagine, proposta di cambio piano, oppure uno sconto per continuare l’abbonamento attuale, a volte a una fascia più economica.
Gli sviluppatori configurano i messaggi in anticipo in App Store Connect. Chi vuole un controllo più fine può usare la Retention Messaging API per decidere in tempo reale quale messaggio mostrare, in base alla durata dell’abbonamento, al piano o al Paese.
Come funziona la disdetta secondo Apple
Secondo la documentazione Retention Messaging di Apple, il messaggio appare dopo che l’utente tocca “Cancel Subscription” nella pagina di dettaglio dell’abbonamento. Segue una schermata “Confirm Cancellation” con una sezione “From the developer” che mostra il messaggio dello sviluppatore. Sotto, secondo gli esempi pubblicati da Apple, restano affiancati due pulsanti: “Cancel Subscription” e “Keep Subscription”. La documentazione di Apple non descrive alcun passaggio intermedio che l’utente sia obbligato a confermare prima che il pulsante di disdetta torni disponibile.
Cosa prevede il diritto italiano sulla disdetta
In Germania, dal luglio 2022, il paragrafo 312k del Codice civile (BGB) impone un pulsante di disdetta sempre accessibile e chiaramente indicato per i contratti online. L’Italia non ha una norma diretta equivalente. Il Codice del Consumo vieta però, all’articolo 26, comma 1, lettera f), le pratiche commerciali considerate in ogni caso aggressive – tra cui rientra l’impedire od ostacolare l’esercizio di diritti contrattuali, incluso il diritto di risolvere il contratto.
Per gli abbonamenti fatturati direttamente tramite la gestione di Apple, la disdetta tecnica passa comunque da Apple stessa, indipendentemente dallo sviluppatore dell’app.
Il caso TIM: la sanzione dell’AGCM
Quanto seriamente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) tratti questo tipo di ostacoli lo mostra il provvedimento PS12304 del 14 marzo 2023. Secondo l’AGCM, TIM (Telecom Italia) ha continuato a fatturare servizi di telefonia fissa e mobile anche dopo che i clienti avevano chiesto di recedere, in alcuni casi con doppia fatturazione durante la migrazione verso un altro operatore. L’Autorità ha qualificato la condotta come pratica commerciale scorretta ai sensi dell’articolo 26, comma 1, lettera f), del Codice del Consumo.
«La condotta di TIM, consistente nel continuare a fatturare servizi dopo la richiesta di recesso dell’utente, costituisce pratica commerciale scorretta.»
sintesi del provvedimento AGCM PS12304 del 14 marzo 2023
TIM è stata sanzionata con 200.000 euro – importo ridotto rispetto ai 4,2 milioni iniziali, anche grazie ai rimborsi già riconosciuti agli utenti.
Cosa significa per la nuova funzione di Apple
Nessuna autorità italiana si è finora pronunciata specificamente sui Retention Messages di Apple. Secondo la descrizione fornita da Apple, il pulsante “Cancel Subscription” resta sempre visibile e non viene imposto alcun passaggio aggiuntivo prima che la disdetta sia effettiva – una costruzione diversa dal caso TIM, dove il problema era la fatturazione proseguita dopo la richiesta, non un messaggio mostrato durante la richiesta stessa.
Se i singoli sviluppatori di app progetteranno i propri messaggi di retention in modo da confondere o rallentare chi vuole disdire dipende dall’implementazione di ciascuna app, non solo dalla regola di Apple. Secondo Apple, ogni messaggio viene verificato prima di andare online.
Checklist: cosa controllare quando si disdice un abbonamento sull’App Store
- Nella schermata di conferma restano affiancati “Cancel Subscription” e “Keep Subscription” – un’offerta di sconto non sostituisce il pulsante di disdetta.
- Accettare un’offerta è facoltativo; ignoratela se volete disdire, e toccate direttamente “Cancel Subscription”.
- In seguito verificate in Impostazioni → il vostro nome → Abbonamenti che lo stato indichi davvero “Annullato”.
- Per abbonamenti fuori dall’App Store, se un operatore continua a fatturare dopo la disdetta, si tratta di una pratica potenzialmente scorretta ai sensi del Codice del Consumo, segnalabile all’AGCM.
Per i consumatori in Italia il consiglio pratico resta semplice: guardare bene quale pulsante disdice davvero l’abbonamento, senza farsi distrarre da un’offerta di sconto nel momento della decisione.
Domande frequenti
Devo accettare un’offerta di sconto per disdire un abbonamento sull’App Store?
No. Secondo la documentazione di Apple, il pulsante “Cancel Subscription” resta visibile e attivo sulla stessa schermata dell’offerta. Accettare un’offerta è del tutto facoltativo.
L’Italia ha una legge sul pulsante di disdetta come la Germania?
No, non un equivalente diretto. Il Codice del Consumo vieta però le pratiche commerciali aggressive che ostacolano l’esercizio di diritti contrattuali, inclusa la disdetta.
Cosa ha fatto TIM secondo l’AGCM?
Ha continuato a fatturare servizi di telefonia dopo che i clienti avevano chiesto la disdetta, anche in caso di passaggio ad altro operatore. L’AGCM l’ha sanzionata con 200.000 euro nel marzo 2023.
La nuova funzione di Apple vale anche per gli utenti italiani?
Sì. Apple ha attivato i Retention Messages in tutto il mondo per tutti gli sviluppatori dell’App Store, indipendentemente dal Paese.
Fonti e aggiornamento
Apple, Developer News: «Now available: Retention messages for subscriptions», 4 novembre 2026. Apple, documentazione «Retention Messaging API» (developer.apple.com, aggiornata al 6 novembre 2026). Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), provvedimento PS12304 del 14 marzo 2023 nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (TIM). Codice del Consumo, articolo 26, comma 1, lettera f). Tutte le informazioni sono aggiornate al 6 novembre 2026.
Nota di trasparenza: nella ricerca, nella strutturazione e nella stesura di questo articolo sono stati utilizzati strumenti basati sull’IA. Le fonti utilizzate sono indicate nell’articolo. La pubblicazione avviene solo dopo l’approvazione redazionale manuale. Versione nazionale basata su un articolo di Trend del Web, adattata per l’Italia. Immagine in evidenza: foto simbolica, freestocks.org/Pexels.
Avete già visto un’offerta di retention mentre provavate a disdire un abbonamento – sull’App Store o altrove? Raccontatecelo nei commenti.
Condividi l’articolo