Dal 30 ottobre 2026 Apple ha inviato notifiche di minaccia a utenti in 99 paesi – in Germania hanno raggiunto deputati del Bundestag, e in Italia casi analoghi avevano già coinvolto un giornalista.
In breve
- Dal 30 ottobre 2026 Apple ha inviato una nuova ondata di notifiche di minaccia, avvertendo utenti presi di mira in 99 paesi di un possibile attacco con spyware mercenario.
- In Germania gli avvisi hanno raggiunto deputati del Bundestag e membri del governo federale; l’autorità tedesca per la cybersicurezza (BSI) ha consigliato loro di considerare l’iPhone come compromesso e di attivare la Modalità Isolamento.
- Apple non ha pubblicato l’elenco dei 99 paesi coinvolti. In passato, notifiche dello stesso programma avevano già raggiunto utenti in Italia, tra cui almeno un giornalista.
- Apple non indica né la vulnerabilità sfruttata né un possibile responsabile; secondo i ricercatori, questi attacchi colpiscono soprattutto giornalisti, attivisti, diplomatici e politici.
Apple ha inviato una nuova ondata di « notifiche di minaccia » a utenti iPhone ritenuti bersaglio di spyware mercenario: secondo il testo stesso della notifica, sono coinvolti 99 paesi. In Germania l’avviso ha raggiunto deputati e membri del governo; non è noto se tra i destinatari di questa specifica ondata figurino utenti in Italia, poiché Apple non pubblica un elenco dei paesi coinvolti.
Gli avvisi sono arrivati sui dispositivi interessati a partire da venerdì 30 ottobre 2026. È la seconda ondata in undici settimane, dopo quella di metà agosto che aveva coinvolto circa 110 paesi. La pagina di assistenza di Apple dedicata al programma mostra ancora la versione di agosto, e l’azienda non ha rilasciato una dichiarazione pubblica separata sull’ondata di ottobre; il dato di 99 paesi proviene dal testo stesso della notifica, riportato dal ricercatore di sicurezza che lo ha pubblicato per primo.
Apple non attribuisce mai questi attacchi a un governo o a un fornitore specifico, e non conferma che un dispositivo sia stato effettivamente compromesso – solo che è stato individuato come probabile bersaglio di un attacco sofisticato e mirato.
Cosa è successo in Germania
La Germania è, al momento, l’unico paese confermato tra i 99: l’Ufficio federale per la sicurezza informatica (BSI) ha chiesto ai deputati e ai membri del governo coinvolti di considerare il proprio iPhone come compromesso, scollegarlo da Wi-Fi e rete mobile, attivare la Modalità Isolamento e farlo esaminare tecnicamente – pur dichiarando di non essere a conoscenza, a quella data, di alcuna compromissione effettivamente riuscita. Il ministro federale per il Digitale, Karsten Wildberger, ha confermato l’episodio nella trasmissione pubblica ARD « Bericht aus Berlin », dicendo che il BSI aveva « agito molto rapidamente » e contattato subito gli interessati, senza fornire numeri o nomi.
Per l’Italia non esiste, al momento, una conferma equivalente relativa a questa specifica ondata di ottobre. Il programma di notifiche di Apple ha però una storia documentata anche in Italia: in ondate precedenti del programma, risalenti ad anni passati, almeno un giornalista italiano aveva dichiarato pubblicamente di aver ricevuto un avviso dello stesso tipo.
Come funzionano le notifiche di minaccia Apple
Apple gestisce questo sistema di allerta dal 2021 e dichiara di aver avvisato, secondo i propri dati, utenti in oltre 150 paesi in totale. Un’ondata precedente, nell’agosto 2026, aveva coinvolto circa 110 paesi.
« Apple threat notifications are high-confidence alerts. »
Apple, documento di supporto « About Apple threat notifications and protecting against mercenary spyware »
In parole semplici: Apple invia questi avvisi solo quando le proprie analisi sulle minacce indicano, con alta affidabilità, che un dispositivo è stato preso di mira da un attacco sofisticato e mirato, diverso dalla criminalità informatica comune. Secondo Apple, una notifica autentica arriva solo attraverso tre canali: un avviso direttamente sull’iPhone, una e-mail da threat-notifications@email.apple.com, e un banner mostrato dopo l’accesso su account.apple.com.
Sono gli unici modi per verificare l’autenticità di un avviso. Apple non chiede mai di cliccare su un link, scaricare un file, inserire una password o un codice di verifica nell’ambito di una notifica di minaccia.
Cosa significa per l’Italia
Poiché Apple non pubblica l’elenco dei 99 paesi coinvolti in questa ondata, non è possibile confermare o escludere dall’esterno la presenza di destinatari in Italia. Chiunque in Italia riceva una notifica di minaccia realmente proveniente da Apple dovrebbe seguire gli stessi passi raccomandati in Germania: considerare il dispositivo come potenzialmente compromesso, attivare la Modalità Isolamento e rivolgersi a un supporto tecnico indipendente invece di provare a « ripulire » da sé il telefono.
In Italia la materia rientra nelle competenze dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), che pubblica indicazioni generali sulla protezione da minacce informatiche mirate, pur non essendosi ancora espressa specificamente su questa ondata di ottobre 2026. Le sue pubblicazioni restano un punto di riferimento utile per chi in Italia riceve un avviso Apple e desidera un secondo parere indipendente.
Chi c’è dietro lo spyware mercenario
Alla data di pubblicazione di questo articolo non era ancora noto chi avesse condotto gli attacchi di questa ondata. Apple non rivela volutamente né il fornitore del software né la vulnerabilità sfruttata, per non fornire ulteriori informazioni agli attaccanti. Nei resoconti su ondate precedenti, lo spyware Pegasus della società israeliana NSO Group è stato più volte citato come termine di paragone per descrivere le capacità di questi strumenti; allo stato attuale delle conoscenze non esiste un collegamento confermato con Pegasus per questa specifica ondata.
Secondo i ricercatori di sicurezza, uno spyware di questo tipo può leggere messaggi crittografati, registri delle chiamate, contatti, appuntamenti e dati di localizzazione, e attivare da remoto fotocamera e microfono di un dispositivo. Alcuni di questi attacchi sfruttano le cosiddette vulnerabilità « zero-click », ad esempio tramite iMessage, in cui la vittima non deve nemmeno cliccare su un link.
Secondo i ricercatori, il costo di un singolo attacco riuscito di questo livello di sofisticazione si aggira spesso sui milioni di euro – una delle ragioni per cui giornalisti, attivisti, diplomatici e politici restano i bersagli classici, più che il pubblico generico.
Dal 2024 Regno Unito e Francia guidano il cosiddetto « Pall Mall Process », un’iniziativa internazionale contro l’uso improprio dei software di sorveglianza commerciali. Più di venti paesi hanno aderito a un codice di condotta per i governi; secondo il governo britannico, dovrebbe seguire un codice complementare dedicato ai produttori di questi software.
Come proteggersi
Chi riceve davvero una notifica di minaccia Apple dovrebbe, secondo le indicazioni di Apple e del BSI tedesco, attivare la Modalità Isolamento – una funzione di protezione facoltativa per iPhone, iPad e Mac che limita fortemente i principali vettori di attacco, come gli allegati dei messaggi, le anteprime dei link e gli inviti o le chiamate in arrivo da contatti sconosciuti. È inoltre consigliabile rivolgersi a un supporto tecnico indipendente, ad esempio tramite la Digital Security Helpline dell’organizzazione Access Now, attiva 24 ore su 24.
Checklist pratica: cosa fare in caso di notifica di minaccia Apple
- Verificare l’autenticità solo tramite i canali ufficiali Apple: direttamente sull’iPhone, via e-mail da « threat-notifications@email.apple.com », oppure nel banner mostrato dopo l’accesso su account.apple.com.
- Non cliccare mai su link né aprire allegati che dichiarano di provenire da Apple – una notifica autentica non chiede mai password, codici o il download di file.
- Se la notifica è autentica, attivare la Modalità Isolamento nelle impostazioni dell’iPhone e scollegare in via precauzionale il dispositivo dalla rete.
- Richiedere una consulenza indipendente, ad esempio tramite la Digital Security Helpline di Access Now.
- Indipendentemente da qualsiasi notifica, per tutti gli utenti: mantenere il sistema operativo sempre aggiornato, attivare l’autenticazione a due fattori e una password Apple robusta, attivare la protezione dispositivo rubato e installare app solo dall’App Store.
Queste regole di base proteggono anche da minacce molto più comuni, come false e-mail Apple o phishing via SMS – un motivo per cui le autorità per la sicurezza le raccomandano indipendentemente dallo specifico episodio.
Domande frequenti
Cos’è lo « spyware mercenario »?
Si tratta di software di sorveglianza altamente specializzati, venduti commercialmente e utilizzati contro individui specifici, in grado di penetrare a fondo in uno smartphone – fino a leggere messaggi crittografati e controllare da remoto fotocamera e microfono. Secondo i ricercatori, un singolo attacco riuscito costa spesso diversi milioni di euro, motivo per cui giornalisti, attivisti e diplomatici ne restano i bersagli classici.
Come riconosco una notifica Apple autentica?
Apple informa solo attraverso tre canali propri: un avviso direttamente sull’iPhone, una e-mail da threat-notifications@email.apple.com inviata all’indirizzo collegato all’Apple Account, e un banner mostrato dopo l’accesso su account.apple.com. Apple non chiede mai password, codici o il download di file.
Cosa fa esattamente la Modalità Isolamento?
La Modalità Isolamento è una funzione facoltativa di Apple per iPhone, iPad e Mac che riduce in modo significativo la superficie di attacco di un dispositivo: tra l’altro limita gli allegati dei messaggi, le anteprime dei link e gli inviti o le chiamate in arrivo da contatti sconosciuti. Il BSI tedesco ne raccomanda l’attivazione a chiunque abbia ricevuto una notifica di minaccia Apple.
Ci sono stati utenti coinvolti in Italia in questa ondata?
Non è noto pubblicamente per questa specifica ondata di ottobre 2026. Apple non ha pubblicato l’elenco dei 99 paesi coinvolti, e nessuna autorità italiana ha confermato casi legati a questa ondata. In passato, però, utenti in Italia – tra cui almeno un giornalista – avevano già dichiarato di aver ricevuto notifiche dello stesso programma.
Fonti e aggiornamento
- Apple: « About Apple threat notifications and protecting against mercenary spyware », support.apple.com, aggiornato al 13 agosto 2026 (in inglese).
- Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (BSI): comunicazione ai deputati e ai membri del governo coinvolti, 1° novembre 2026, riportata tramite bsi.bund.de (in tedesco).
- ARD, « Bericht aus Berlin »: intervista al ministro federale per il Digitale Karsten Wildberger, 2 novembre 2026 (in tedesco).
- TechAeris: « Apple sends new threat notifications », resoconto sull’ondata di ottobre 2026 che cita il testo della notifica, techaeris.com, 30 ottobre 2026 (in inglese).
- Governo del Regno Unito: « The Pall Mall Process Code of Practice for States », gov.uk (in inglese).
Ricerca e dati aggiornati al: 3 novembre 2026.
Nota di trasparenza: nella ricerca, nella strutturazione e nella stesura di questo articolo sono stati utilizzati strumenti basati sull’IA. Le fonti utilizzate sono indicate nell’articolo. La pubblicazione avviene solo dopo l’approvazione redazionale manuale. Edizione per l’Italia basata su un articolo di Trend del Web, curata per l’Italia.
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