Obbligo di gomme invernali o catene sui tratti segnalati dal 15 novembre al 15 aprile, con multe da 87 a 344 euro per chi non si adegua.

In breve

  • Dal 15 novembre al 15 aprile, sui tratti autostradali e extraurbani soggetti a specifica ordinanza, è obbligatorio avere gomme invernali montate oppure catene a bordo.
  • Le sanzioni vanno da 87 a 344 euro (Codice della Strada, artt. 6 e 7); la polizia può fermare o far scendere dall’autostrada i veicoli non equipaggiati (art. 192).
  • L’etichetta UE classifica aderenza sul bagnato e rumore da A a E, ma un test ADAC 2026 ha misurato quasi 12 metri di differenza nello spazio di frenata tra gomme della stessa misura.

Una buona classe sull’etichetta europea è un punto di partenza utile per scegliere le gomme invernali, ma non basta da sola. Contano la misura omologata per il veicolo, il simbolo 3PMSF e un test indipendente nella misura esatta su asfalto asciutto, bagnato e invernale.

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Cosa prevede la legge

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Cosa mostra l’etichetta UE

L’etichetta europea dei pneumatici classifica la resistenza al rotolamento e l’aderenza sul bagnato da A a E, oltre al rumore esterno in decibel. I pneumatici adatti a neve o ghiaccio severi portano simboli aggiuntivi. Un codice QR rimanda alla scheda EPREL del modello esatto – utile perché, all’interno della stessa gamma, i valori possono cambiare in base alla misura. L’etichetta non valuta la tenuta su asciutto, la precisione di guida né l’equilibrio invernale complessivo.

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Perché la misura decide

Nel test ADAC 2026, il club automobilistico tedesco ha esaminato 32 prodotti in due misure, 185/65 R15 e 225/50 R17. Nella misura maggiore, la differenza di frenata sul bagnato da 80 km/h tra il pneumatico migliore e quello peggiore ha raggiunto quasi 12 metri (risultati dettagliati). Un pneumatico ottimo sulla neve è stato bocciato nel giudizio complessivo per le debolezze su asciutto e bagnato – prova che un solo buon voto non basta, e che i risultati di una misura non valgono per un’altra.

Check-list d’acquisto

  • Verificate la misura esatta e gli indici di carico e velocità su libretto o portiera.
  • Cercate il simbolo 3PMSF (tre picchi e fiocco di neve), non solo la sigla M+S, se l’aderenza invernale è la priorità.
  • Controllate l’etichetta UE e la scheda EPREL del modello esatto, in particolare l’aderenza sul bagnato.
  • Leggete un test indipendente proprio in questa misura, su asfalto asciutto, bagnato e invernale.
  • Includete montaggio, equilibratura, reset del sensore di pressione e smaltimento nel prezzo complessivo.

Domande frequenti

Le gomme invernali sono obbligatorie ovunque in Italia?

No. L’obbligo riguarda solo i tratti autostradali ed extraurbani indicati da una specifica ordinanza e dalla segnaletica, dal 15 novembre al 15 aprile.

Un buon voto sull’etichetta UE garantisce il pneumatico migliore?

No. L’etichetta copre solo aderenza sul bagnato, resistenza al rotolamento e rumore. Il test ADAC 2026 ha misurato quasi 12 metri di differenza di frenata tra pneumatici della stessa classe e misura.

Posso fidarmi di un test fatto in un’altra misura?

Non in modo affidabile. Costruzione e assetto possono variare secondo misura e versione: meglio cercare un test fatto esattamente nella propria misura.

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Quale misura di pneumatico montate, e privilegiate l’aderenza sul bagnato, la durata o la tenuta sulla neve? Condividete la vostra esperienza nei commenti.

Fonti e aggiornamento

Ricerca e dati aggiornati al: 6 novembre 2026.

Nota di trasparenza: nella ricerca, nella strutturazione e nella stesura di questo articolo sono stati utilizzati strumenti basati sull’IA. Le fonti utilizzate sono indicate nell’articolo. La pubblicazione avviene solo dopo l’approvazione redazionale manuale. Länderfassung auf Basis eines Artikels von Trend del Web, für Italien recherchiert. Nota immagine originale: immagine simbolica generata dall’IA.

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